Zanzibar è un’isola che non immaginavo potesse superare così nettamente le mie aspettative: ho viaggiato spesso per lavoro tra Maldive, Seychelles e Mauritius, ma Zanzibar mi aveva già conquistata ancor prima di partire.
In tanti mi chiedono quale sia la più bella e la mia risposta è “Dipende da ciò che cercate”, ossia:
- Maldive: lusso e servizi impeccabili.
- Seychelles: natura intensa e selvaggia.
- Mauritius: elegante, curata, ma meno “Africa” nella sua essenza, più creola e più chic stile francese.
- Zanzibar: l’Africa autentica, a base di semplicità, sorrisi genuini, “Karibu”… e quella sensazione di sentirsi subito a casa.
E non limitatevi ai resort di Nungwi: c’è Paje, paradiso per il kitesurf, Jambiani, con il suo villaggio di pescator, Michamwi, dove l’oceano cambia colore mille volte al giorno.
Ville private, lodge intimi, hotel di charme… ma il vero valore di Zanzibar è il contatto con la sua gente.
Nei miei viaggi “local” ho visitato una scuola, portato materiale scolastico, cantato con i bambini. Sono stata accolta in una casa tradizionale, ho bevuto latte di cocco appena grattugiato, ho pranzato su un’isola privata e cenato al The Rock, sospeso tra alta e bassa marea.

Rispondo ora ad alcune vostre domande
-Quando andare a Zanzibar:
come periodo sono stata ora a novembre e si stava molto bene, come se fosse la loro primavera sui 29 gradi e ventilata. Consiglio da metà luglio fino ai primi di marzo, l’alta stagione è da dicembre a febbraio.
-Quante ore di volo sono:
in media sono 10-12 ore con scalo consiglio Qatar o Ethiopian Airlines o volo diretto Neos (soggiorni di 7 notti-14 notti ) solo con resort abbinati a tour operator come Alpitour.
-Quali experience esclusive posso farvi fare:
-praticare Yoga in caso di retreat privato ristorante sulla roccia conosciuto come il The Rock
–Village Jambiani giocando con i bambini, vedrete la vita vera dell’Africa con la sua semplicità a piedi scalzi che giocano lungo la strada. Gli artigiani che tessono ancora a mano i tessuti con ricami africani, tribù masai che
propongono le infradito con cuoio fatti a mano. Potrete parlare con loro ospiti per un pomeriggio, visitare
una clinica e scuola locale in cui potrete fare una donazione.
-Escursioni sulle lingue di sabbiamo come a Mnemba o Nakupenda : Nakupenda Beach, situata al largo della costa di Stone Town, è una spiaggia di sabbia bianca che emerge con la bassa marea e scompare durante l’alta marea.
-Sunset Dhow cruise: a bordo di una barca tipica Shahili nelle sue acque cristalline e mangrovie nelle paludi caratteristica dell’isola
-Cena esclusiva o pranzo isola privata al “The island lodge” oppure The rock restaurant costruiti su una roccia. Dato il fenomeno della alta o bassa marea, all’andata potreste raggiungerlo a piedi o al ritorno con una barca.
-Cultura e spirito del “pole pole” uno stile di vita caratterizzato da un approccio lento e rilassato alla vita, che incoraggia ad affrontare tutto senza fretta, accettando i ritardi e i piccoli imprevisti.
-Ricordate che siete in un paese mussulmano e quando sarete nella città di Stone Town le donne dovranno vestirsi con abiti lunghi, pantaloni lunghi per rispetto della cultura.
-Le mance sono molto gradite sia ai facchini, alla guida locale e allo staff del hotel minimo dai 3$ ai 5$. Negli hotel di 5 stelle-5 stelle lusso, vige il dress code alla sera con pantaloni lunghi per gli uomini e vestito per le donne.

-Quanti giorni fare a Zanzibar:
consiglio minimo di 7 anche a 10 notti per visitarla con calma.
Per motivi solo di budget di può stare in uno stesso hotel per minimo 7 notti, come i villaggi più conosciuti Bravo Club-Veraclub abbinabili a voli Neos diretti (bisogna pagare una tassa di ingresso per i voli charter) o di linea e fare le escursioni in zona.
Il modo più consigliato è viverla a 360°, senza richiudersi nel villaggio vacanze sempre che il budget lo permetta.
Secondo me, vi consiglio di suddividere le notti in tre punti dell’isola come ho fatto io nel mio viaggio a novembre: 3 notti a Kedwa-Nugwi in mezza pensione, 2 notti a Jambiani in boutique hotel prima colazione e 3 notti a Dongwe o Michamvi in mezza pensione
Non si può guidare in autonomia, ma vi darò il nostro autista privato in quanto di sera non c’è illuminazione.
In caso di safari Tanzania consiglio almeno minimo 5 notti.
–Quanto costa un viaggio a Zanzibar:
è puramente soggettivo il costo del viaggio e dipende da voi, tipologia di hotel se volete solo “only adult”, esclusività che volete come esperienze, autista privato negli spostamenti, tipologia di meal BB/Hb/Fb/all.
Prezzo minimo basico dai 2600 in hotel classico villaggio italiano a viaggio dinamico con più notti anche a partire da 4000 mila a persona.
Tutto dipende anche dal periodo selezionato, in quanto alta stagione è da dicembre-gennaio-agosto in cui per Capodanno si arriva a 6000 mila euro a persona mentre tra sett/ott/novembre a partire da 3000 mila a persona.
-E’ possibile noleggiare una macchina a Zanzibar:
è fortemente sconsigliato guidare in autonomia a Zanzibar, ricordatevi che si guida a destra e non ci sono strade asfaltate nè regole stradali…ricordatevi che siete in Africa!
–Info sul safari in Tanzania/Kenya:
Zanzibar è la meta di eccellenza come relax post safari Tanzania o safari in Kenya.
Safari in Kenya è la soluzione più economica, in quanto i parchi hanno ancora delle tasse governative più contenute.
Da Zanzibar prenderete un volo domestico per arrivare a Nairobi, l’aeroporto principale del Kenya in cui potrete visitare il famoso parco del Masai Mara che è il proseguimento del Serengeti in Tanzania.
E’ il parco che in Kenya costa di più, ma merita più di tutti con la concentrazione più alta di fauna.
In alternativa per contenere il budget, potrete da Nairobi via strada arrivare al parco dell’Amboseli con lo sfondo nelle falde del Kilimangiaro e poi se vorrete anche il safari notturno nel Taita Hills (durante il periodo di agosto potrebbe non essere sempre disponibile).
Invece la Tanzania è la meta d’eccellenza per il vero safari, in cui sembra di vivere dentro a un documentario e i safari qui sono più impegnativi , con minimo di 5-7 notti e le distanze sono notevoli.
Se avete poco tempo a disposizione vi consiglio di dare priorità al parco Serengeti, cratere del Ngorongoro in cui c’è un’alta concentrazione di rinoceronti. Nel serengeti c’è più possiiblità di avvistare i noti “Big Five” mentre Tarangire alta concetrazione di elefanti.
La Tanzania costa di più in quanto si ha delle tasse governative più alte a seconda di quanti giorni farete nei parchi (il budget medio safari siamo intorno ai 500-600 a persona al giorno).
Il viaggio safari Tanzania e relax mare Zanzibar, al fine di avere il giusto confort di strutture all’altezza delle aspettative siamo intorno ai 5500-8000 mila a persona che può variare anche dalla tipologia degli hotel, lodge o Glamping nei safari, dal safari privato o collettivo.
Il safari in entrambi i casi devono essere fatti con guide prive di licenza idonea al trasporto di turisti.
Da Zanzibar è possibile fare anche un safari in giornata a Makubi Safari Camp, ma dato il prezzo di circa da 300-400 euro consigliamo almeno una notte in Tanzania con volo incluso.
Nel prossimo articolo vi racconterò quali strutture ho ispezionato e provato per te, con recensioni autentiche e consigli personalizzati: non perdetelo!