Giulia Agazzi - Consulente viaggi su misura

Long weekend Marrakech e Agafay Desert

Long weekend Marrakech e Agafay Desert è l’ideale per una fuga di cinque giorni, in una full immersion nella cultura marocchina.

Ora vi racconto l’esperienza personale e di gruppo che ho condiviso con altre 10 ragazze: iniziamo a sognare insieme…

 

SCOPRIAMO MARRAKECH

Marrakech  è una città dal fascino antico, circondato dalle sue mura in cui custodisce il punto di partenza della vostra esplorazione in questa terra dal sapore unico.

Un borgo dal fascino inebriante che vi saprà conquistare per i suoi colori e spezie che sentirete nei vari quartieri della medina.

Sarà un tuffo nel passato passando nei vari Souk in cui piccoli commercianti, fabbri e calzolai ancora oggi praticano con grande cura l’artigianato creando vere opere d’arte: merita di sicuro ammirare come i tappeti vengono ancora cuciti a mano da donne e tramandato in generazione in generazione.

Il mio consiglio è di non tornare dal Marocco senza il vero Olio d’argan sia per la cura del corpo che dei capelli: troverete, inoltre, fuori da Marrakech luoghi che  il mio autista di fiducia vi consiglierà per acquistare tappeti e calzature su misura.

Per orientarsi a Marrakech all’inizio non è facile perché non ci sono punti di riferimento: vi consiglio di utilizzare le mappe offline comprando una Sim marocchina, ma farà parte del viaggio perdersi per poi ritrovarsi…

Prestate davvero molta attenzione quando sarete in piazza centrale Jemaa el-Fnaa evitando di soffermarvi, in quanto è un posto “trappola” per turisti e evitate di fare fotografie a serpenti o scimmie in quanto serve solo per incantarvi e chiedere soldi.

Camminare nella medina sarà un vortice di emozioni, ma farà da contrasto la forte frenesia dei motorini anche nelle strade più strette: per questo indossate sempre scarpe comode visto che alcune strade sono “ciottolose”.

Per apprezzare i lati nascosti di questa città sarà indispensabile una guida locale per almeno due giorni, con una mezza giornata di cui vi consiglio di partire dall’antica piazza dove tutto è nato.

Visitate i vari punti iconici della città al mattino presto in modo da scattare foto con pochi turisti, apprezzando il silenzio con il racconto di una guida locale.

 

 

 

 

TABELLA DI MARCIA PER DUE GIORNI A MARRAKECH

Direi che sono sufficienti due giorni per visitarla:

  • Primo giorno visita guidata tra gli antichi Souk, Palais Badia e Madrasa di Ben Youssef (acquistabili in loco).
  • Pranzo consiglio “Le passage” fuori dal centro
  • Pomeriggio visita ai Giardini Majorelle che comprende anche l’entrata a noto museo di Y Saint Laurent (prenotazione anticipata e rispettare l’orario nel voucher)
  • Secondo giorno vi consiglio una visita guidata o in autonomia il palazzo El Bahia, Tombe saaditi e una rilassante passeggiata nel giardino segreto all’interno della medina
  • Pranzo a “ L’Mida”
  • Shopping nei Souk

 

 

Se volete apprezzare il tramonto vi consiglio di salire su un rooftop unico tra cui il Dar dar da prenotare in anticipo.

Il terzo giorno, prima di spostarvi verso il deserto, potete concedervi una pausa di benessere all’Hammam Rose in cui scoprirete  una tecnica romana che ancora oggi fa parte della cultura marocchina.

In alternativa, se volete potete decidere di organizzare delle visite outdoor come le cascate Ouzoud trekking tra le montagne, e-bike oppure proseguire la vostra esplorazione come ha fatto il mio gruppo verso Agafay Desert.

 

 

GITA AD AGAFAY DESERT

Agafay Desert è un assaggio di un deserto roccioso vicino a Marrakech, raggiungibile in soli 40 minuti di macchina con  autista privato (le strade non sono asfaltate e  quindi difficili da percorrere in autonomia) .

Ho testato in prima persona il camp “Yes we camp”: ve lo consiglio, in quanto dispone di tende davvero molto accoglienti dotate di un arredamento chic e confortevole e di bagno privato.

Nel deserto il trattamento è in mezza pensione in cui avrete incluso la cena con bevande escluse: dispone inoltre di un ristorante principale e snack bar a pagamento con solo frutta.

Per il pranzo cercate di organizzarvi, in quanto i camp hanno un ristorante à la carte con menù fisso e se volete potete accordarvi con il nostro driver/guida che sarà presente nel vostro viaggio.

Durante il vostro soggiorno potete rilassarvi a bordo piscina o divertivi con quad o cammellata (in realtà sono dromedari) da concordare in anticipo.

Per quanto riguarda l’abbigliamento in viaggio, a seconda della stagione, portate più strati possibili dato anche l’escursione termica nel deserto: un must è sempre piumino 100 gr e un foulard nel deserto.

Durante la cammellata, maglietta a manica lunga e pantaloni lunghi e per le donne consiglio gonne lunghe sotto il ginocchio e spalle coperte con vestiti lunghi: anche se Marrakech è diventata una meta turistica, il rispetto di vestirti in modo adeguato è più che apprezzato.

(Se volete i miei consigli per una valigia perfetta, leggete quest’altro mio articolo: https://www.giuliaagazzi.it/valigia-i-miei-consigli-per-prepararsi-a-un-viaggio/ )

 

 

Ora ecco i miei sei consigli per un primo viaggio in Marocco:

  1. Contanti: è fondamentale prelevare quando si arriva in città presso gli Atm della banca presenti nella piazza principale, in quanto nella medina non ci sono banche. E’ importante avere più contanti possibili in valuta locale in quanto molti commercianti vi chiederanno pagamento cash e soprattutto anche per le mance per gli autisti, servizi di facchinaggio e pagamento per i beduini.
  2. Sim: per orientarsi nei vicoli nascosti della medina è necessario fare una scheda con numero marocchino per avere un buon segnale. Potete farla all’uscita dall’aeroporto dove vedrete l’insegna viola: il prezzo  è intorno ai 20 euro e potete pagare anche in euro e nel caso vi daranno il resto in Dirham.
  3. Carta di credito-bancomat: non vengono utilizzati in Marocco, faranno finta che non funziona.
  4. Acqua: è potabile in Marocco quindi dont’t worry e potete bere il loro tè alla menta come segno di ospitalità.
  5. Carta di imbarco: in Marocco, anche se non avrai da imbarcare nessun bagaglio da stiva, dovrai recarti al banco del check-in per farti rilasciare un timbro necessario a proseguire per i controlli. Una volta terminato prosegui verso la security e mi raccomando presentati almeno tre ore prima in aeroporto.
  6. Medicinali utili: io vi consiglio di iniziare i fermenti lattici almeno 7 gg prima della partenza per evitare virus intestinali.

 

Se hai trovato interessante questo articolo, vi aspetto in viaggio con me durante i prossimi long weekend.

Giulia Agazzi

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Sono Giulia, la tua consulente viaggio di fiducia: ho deciso di intraprendere questo percorso perchè voglio aiutarvi a trovare la soluzione migliore per vostre vacanze.

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