Perle giapponesi: un viaggio nel viaggio, alla scoperta dell’autentico Giappone!

Sono appena rientrata dalla mia seconda visita in Giappone, in cui ho accompagnato e creato un viaggio di gruppo di 12 persone e questa volta l’ho voluto diverso rispetto al precedente!
Scoprire il Giappone non è iniziare da Tokyo, ma atterrando a Osaka dove ti consente di scoprire, in modo graduale, questo paese che non è semplice da capire subito.
Ecco l’itinerario che ho creato per il mio gruppo di quest’anno: iniziamo a scoprirlo insieme…

 

Kyoto in 3 notti è la parte del Giappone che mi piace di più scoprire e dove portarvi con me, in quanto ha il giusto equilibrio e contrapposizione tra antico e moderno.
Tutto il quartiere di Gion è molto suggestivo da visitare al tramonto e  soprattutto ricordatevi di non fotografare le geisha di giorno ma alla sera, quando finiscono il loro lavoro.
Quei loro piccoli vicoli in cui troverete vecchie botteghe artigianali, passeggiate nelle stradine storiche tra pagode e templi che rendono mistica la città e molto suggestiva con le antiche lanterne appese che si accendono (anche se, vi dirò, i migliori posticini sono quelli che non hanno nemmeno un’insegna!).
Kyoto come dimensione è abbastanza contenuta e ci sono diversi mezzi in cui potrete spostarvi, ma con il mio supporto avrete la card già pronta al vostro arrivo con cui in 24 ore potrete salire e scendere da ogni mezzo della città.
Proprio qui ritengo che sia utile avere una nostra guida locale giapponese che parli italiano, in modo tale da potervi aiutare con la lingua, dato che parlano solo giapponese e per niente inglese.
Con lei abbiamo visto il noto tempio d’oro – Kinkakuji- ricoperto con tutte le foglie d’oro, immerso in un giardino zen tutto curato, che si riflette nel lago: vi assicuro  è davvero spettacolare!
In quella giornata abbiamo visto anche il Kiyomizu-dera, uno dei templi che sembra sospeso nel tempo con questa terrazza panoramica e la sua pagoda che fa da cornice.

 

L’esperienza che ho condiviso con i miei clienti è stato quello del noleggio del Kimono per circa 2 ore sui 3500 yen base e sapete perché? Abbiamo scelto di vestirci con abiti tradizionali a nostra scelta, abbiamo scelto il colore del kimono, ci hanno detto di scegliere un acconciatura per noi donne e una borsetta. Quindi, a piedi, abbiamo percorso la via principale per arrivare nella terrazza panoramica ed è stato magico. Ci sentivamo delle vere giapponesi local ed abbiamo scattato delle foto al tramonto da copertina!

 

-Ricordatevi che nei templi si paga solo in contanti Yen-
Una mia collega-guida locale può esservi d’aiuto per darvi qualche dritta, dove cambiare i soldi, come ricaricare la Ic card Icoca e dove scegliere  migliori ristorantini della zona. Grazie a lei abbiamo anche pranzato in una zona all’interno della stazione con ottimo sushi, pesce di prima qualità con vista panoramica tra grattacieli dalla città. Ci ha consigliato anche di cenare lungo il fiume a Shijo Ohashi, dove abbiamo trovato
una locanda con piatti tipici.

 

L’esperienza che è piaciuta molto al mio gruppo è stata la cerimonia del tè, in cui vi verrà spiegato l’arte meticolosa di questo rito antichissimo, in cui dovrete essere precisi anche voi a seguire ogni passaggio. Se volete, è possibile anche farla in kimono, ma costa sui 120 euro per 1 ora circa di esperienza. La zona scelta è stata ancora molto suggestiva nella zona di Yasaka Pagoda (Hokan-ji Temple) in cui il gruppo aveva una sala privata e riservata tutta per loro. Accompagnato il tutto qualche dolcetto con qualche sorso di tè, l’esperienza è di circa 1 ora.

 

Per Nara e Fushimi inari anche qui ho scelto una visita guidata in modo tale da ottimizzare il tempo!
Ricordatevi che il Fushimi inari, se volete vederlo nel suo silenzio, consiglio di andare al mattino molto presto dato che è aperto h24 ed è gratuito. Cosi lo potete fotografare senza persone e visitarlo in silenzio, calcolando che per arrivare in cima alla montagna ci vogliono circa 2 ore. Ogni Tori che vedrete è una donazione da famiglie, aziende in simbolo di fortuna, di buono auspicio! E’ molto suggestivo se lo vedete per la prima volta, come è successo a me diversi anni fa…
Se dovessero esserci delle cerimonie in corso dei monaci, ricordatevi di non fotografare o fare riprese video.

Nara, nota per i suoi cervi liberi considerati sacri, si può dedicare una sola giornata o anche una mezza mattinata per visitarla. Vi consiglio, se voleste dare da mangiare ai cervi, solo con le crocchette che vendono i negozianti.

Il tempio Tempio Todai-ji principale è il con il grande Grande Buddha, è una colossale statua in bronzo alta quasi 15 metri, ospitata nella struttura in legno più grande del mondo. Se invece avete tempo, potete salire ancora di 10 minuti lasciando alle spalle il parco di Nara per arrivare al tempio Nigatsudo e Sangatsu-do in cui potete avere una vista panoramica in tutta tranquillità!
Ricordatevi che i quartieri di Kyoto sono:
Higashiyama/ Gion  che è il centro storico

Nishiki Market in cui mi piace portare il gruppo la prima sera, essendo un mercato a cielo aperto in cui c’è lo street food, diverse bancherelle di souvenirs e diverse piatti come primo approccio alla cucina locale.

Kanazawa 1 notte, cosi dopo le prime notti a Kyoto ho deciso di portare il gruppo in una cittadina delle alpi giapponesi. Oggi resta una tappa dell’artigianato specializzato in foglie d’oro.

Una tappa imperdibile è stato il giardino KENROKUEN molto curato con i suoi colori intensi di verde, in cui c’erano le prime fioriture di prugna dai colori viola-rosa. Il suo nome deriva dalle sue qualità per tranquillità, ampiezza, storia e le sue acque fresche che provengono dalle montagne. Si sono divertiti a fare fotografie tra ponti, case da tè e angoli nascosti. Ideale sarebbe almeno 2 notti in quanto c’è molto altro da vedere, tra cui abbiamo visto anche la casa di un famiglia samurai che ad oggi conservano antiche spade, ma anche una casa di una geisha con tutti i suoi strumenti per intrattenere. Abbiamo preso prenotazione di quest’ultime grazie ai contatti locali che collaborano insieme a me.

 

– Durante il tragitto da Kanazawa a Takayama è stato magico attraversare le montagne giapponesi ancora innevate con questo pullman locale che collega da Kanazawa-tappa a Shirakawa-go e per arrivare a fare l’esperienza nel ryokan. Da Kanazawa si prende un bus in stazione centrale, ci sono diversi orari, ma i miei colleghi hanno prenotato mesi prima dei posti a sedere, di cui poi abbiamo riscattato in loco il biglietto. E’ sempre pieno, ma per fortuna con il mio supporto potrete avere i vari biglietti che vi servono già pronti al vostro arrivo, in quanto capire dove e quale biglietto prendere non è intuitivo.

 

Shirakawa-go è stato magico vedere queste casette dai tetti di paglia: il gruppo ha dedicato 1 ora per visitare una Wada House, in cui racconta la vita contadina di come vivevano e l’ultimo piano era destinato ai bachi da seta. Ora gran parte è stato convertito in botteghe artigianali o piccoli ristorantini e qui era speciale vedere le casette ancora circondate dalla neve, se visiterete a marzo o novembre con i suoi tetti per far scivolare la neve. Per chi volesse, c’è anche un sentiero panoramico per un ottima foto ricordo con il contrasto tra le montagne. E’ importante prenotare anche il ritorno per Takayama, altrimenti è difficile trovare posto.

 

Takayama ho deciso questa località come esperienza nel ryokan di alto livello 4 stelle e lo si è visto anche nella qualità delle materie prime per la  cena, dall’accoglienza in cui ognuno del gruppo aveva una camera doppia con bagno privato. In camera hanno trovato lo Yukata, che è la vestaglia o vestito informale da indossare a cena, colazione o post onsen. Onsen è un momento molto importante nella cultura giapponese, in quanto è un angolo di tempo ritagliato per se stessi, dove si entra nudi in cui ci si toglie di ogni impurità. L’acqua è veramente calda sui 40 gradi, si entra divisi per sesso, nudi e potete anche farvi la doccia al termine e con servizio navetta incluso dalla stazione. Dormire sul futon dopo una cena condivisa è un’esperienza classica nei ryokan (locande tradizionali giapponesi), dove il personale prepara il letto dopo la cena.

 

 

Ricordo che nei ryokan si gira in completamente scalzi.
–  Tokyo 4 notti: visita al Senso-ji, tappa al mercato famoso per il melon pan nella pop up street o meglio alla celebre via dello street food Nakamise-dori e salita alla terrazza panoramica del Palazzo del Governo Metropolitano per una vista spettacolare sulla città.

 

Giornate libere: ho lasciato spazio per esplorare in autonomi tra cui i quartieri più vivaci dal Shibuya, Shinjuku, Ginza quella glamour con le vie di lusso consigliando la monorotaia Yurikamome fino a Odaiba, dove si può trovare anche un onsen gratuito all’8° piano di un grattacielo. A conclusione, imperdibile il mercato del pesce di Toyosu, perfetto per gustare sushi freschissimo e di altissima qualità.

 

FAQ curiosità
Cosa portare dal Giappone

Souvenir di ogni genere!
Ogni oggetto giapponese è un piccolo amuleto porta fortuna: dai gattini maneki-neko ai sacchetti che potete scegliere come simbolo di buona fortuna, nuovo amore o successo negli affari, fino alle pratiche salviettine giapponesi per le mani.
Quanto costa mangiare in Giappone?
Mangiare in Giappone può essere sorprendentemente economico: un piatto di ramen può costare circa 6 euro a persona, mentre un menù sushi completo si aggira intorno ai 3.500 yen a persona.
Quanto costano le tasse di soggiorno in Giappone?
Dal 1° marzo 2026 le tasse di soggiorno sono leggermente aumentate, ma restano molto contenute.
L’importo varia in base alla città e alla tipologia di camera (singola, doppia, twin o tripla). Personalmente le ho trovate molto più basse rispetto agli standard italiani: per esempio, per 4 notti in camera singola a Tokyo ho pagato circa 800 yen, pari a circa 4,50 euro totali.

Come orientarsi in Giappone?

Ogni metro è divisa per colori, come le uscite sono evidenziate in giallo.
Ci sono metro a gestione privata oppure dalla società Jr. Utilizza google maps, ma prestate attenzione anche ai cartelli con le scritte, ogni uscita indica una strada precisa per raggiungere il punto di destinazione. In alternativa, le mie colleghi locali usano questo link  https://world.jorudan.co.jp/mln/en/

Utilizzo dei contanti
Ricordatevi che la carta di credito non è sempre possibile soprattutto in alcune bancherelle, ricaricare la carta Suica-pasmo-Icoca-templi ecc
In merito agli usi e costumi, vi invito a leggere il mio precedente articolo a questo link:

https://www.giuliaagazzi.it/giappone-tips-curiosita-per-il-tuo-viaggio/

Vi ho fatto venire voglia di partire e volare in Giappone?

Continuate a seguirmi sul mio canale Youtube e Instagram per nuove avventure e proposte e se volete il mio aiuto, contattatemi e vi aiuterò a creare il vostro viaggio dei sogni!

Immagine di Giulia Agazzi - Consulente Viaggi Online

Giulia Agazzi - Consulente Viaggi Online

Piacere di conoscervi!
Sono Giulia, la tua consulente viaggio di fiducia: ho deciso di intraprendere questo percorso perchè voglio aiutarvi a trovare la soluzione migliore per vostre vacanze.

Consulenza gratuita

Compila il form e prenota la tua call gratuita di 30 minuti!